Articoli marcati con tag ‘Comune di Monteceneri’

Ciao Silvano, Grazie di tutto

sabato, 16 novembre 2013

La foto di Silvano nel profilo su Facebook

È il momento di riallacciare il filo di questo blog nel quale racconto qualche tassello del mio lavoro nel e per il Municipio di Monteceneri.
Un filo interrotto ad inizio giugno dopo che i cittadini di Monteceneri hanno detto NO al Regolamento dei rifiuti e, in particolare, alla tassa sul sacco.

Un Regolamento e una soluzione preparati anche da Silvano Pianezzi che però non aveva potuto difendere le sue opinioni nelle accese discussioni di quelle settimane.
In quei giorni, lui lottava, con il sostegno delle persone a lui più care, contro la malattia e con la speranza di potere ancora continuare il suo servizio per Monteceneri.
La vita ha deciso altrimenti.

Oggi Silvano ci guarda da un Altrove che ciascuno di noi immagina diverso.
Io credo che ci guardi da un mondo di luce e di eterna pace, ricevuto in premio per il suo impegno a favore degli amici, delle persone che ha incontrato e di tutti i cittadini.

Grazie Silvano.
Siamo entrati insieme nel Municipio del nuovo Comune di Monteceneri. Per lavorare senza steccati, con lo stesso spirito di squadra di quando giocavamo a calcio nella SAR Rivera.

Grazie per il tuo impegno e la tua generosità.
Grazie anche per la tua simpatia e (se permetti)  per avermi chiamato, fino alla fine, semplicemente “Ole”

Tutti a votare!

sabato, 8 giugno 2013

In 36 anni è la prima volta che ho la possibilità di votare per esprimermi su una decisione del Consiglio comunale (di Rivera prima e di Monteceneri poi). È un’occasione “storica” che non voglio perdere. Ti invito a fare altrettanto.

Si vota per approvare (votando ) o respingere (votando No) il Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti. È il tassello che manca per cancellare cinque regolamenti degli ex-Comuni e cinque tasse diverse con differenze fino al 60% e realizzare finalmente l’obiettivo di “un Comune = un regolamento
Le vecchie (e ingiuste) tasse dovrebbero essere sostituite da due nuove “semitasse”: una tassa base (inferiore in tutti i quartieri a quelle attuali) e una tassa variabile (o tassa sul sacco): chi produce più rifiuti pagherebbe di più di chi invece riduce i rifiuti alla fonte e con le raccolte separate favorisce il riciclaggio.

Come tutte le leggi, anche il nuovo regolamento non ha la pretesa di essere perfetto.
Per me, i pregi superano però i difetti e per questo voterò Sì.

La maggioranza  non ha ancora votato. Se, come me, non ti sei ancora espresso, hai tempo fino a domani a mezzogiorno.
Depositando la scheda nelle apposite bucalettere (voto per corrispondenza) o recandoti al seggio domani (domenica 9 giugno) dalle 10 alle 12.

Non perdere l’appuntamento con la storia.
Forse non dovrai aspettare altri 36 anni ma… la prima volta è sempre speciale e… non si scorda mai.

Matteo Oleggini

Informatevi e poi… votate

giovedì, 30 maggio 2013

Le cittadine e i cittadini di Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino hanno tempo fino a domenica 9 giugno per decidere (votando per corrispondenza o recandosi al seggio venerdì 7 e domenica 9) se accettare o respingere il nuovo Regolamento per la gestione per i rifiuti per il Comune di Monteceneri.

La soluzione approvata dal Consiglio comunale annulla le tasse attuali e le sostituisce con due “semitasse” uguali per tutti i quartieri: una tassa base (spesso inferiore al 50% dell’importo 2012) e un importo variabile che ciascuno pagherà in base ai rifiuti gettati nella spazzatura (tassa sul sacco).

Oggi, tra i cinque quartieri, ci sono “evidenti disparità di trattamento, anche importanti” che penalizzano soprattutto gli abitanti di Bironico, Camignolo e Rivera che in qualche caso pagano fino al 60% in più degli abitanti di Medeglia e Sigirino.
Una disparità che – come confermato da una recente sentenza del Consiglio di Stato (ricevuta il 27 maggio) – è destinata a perdurare fino a quando non ci sarà un nuovo Regolamento.

Per saperne di più leggi il Comunicato stampa del Municipio.
Poi, non dimenticare di votare!

Monteceneri nella rete (di Internet)

martedì, 18 settembre 2012

Per Monteceneri il sito internet (www.monteceneri.ch) deve essere molto di più di una vetrina; mi piacerebbe vederlo crescere e diventare:

  • un vero canale di comunicazione tra il Municipio e l’amministrazione da una parte e tutti i cittadini dell’altra;
  • un’occasione di scambio di informazioni tra le associazioni attive nel Comune (mi piace la proposta di un’agenda condivisa a loro disposizione);
  • uno sportello virtuale grazie al quale è possibile ottenere servizi e ridurre le pastoie burocratiche

Queste sono le mie attese e speranze.
Certamente, non sono però l’unico ad aspettarmi di più dal sito di Monteceneri.
Per questo il Municipio ha deciso ieri sera di affrontare il tema e di dare una risposta alle attese e richieste dei cittadini.
Prima di “passare all’azione” e migliorare il sito, chiedo perciò a tutti gli utenti di internet di segnalarmi osservazioni, critiche, proposte e desideri in relazione al sito www.monteceneri.ch

Potete farlo lasciando un commento a questa nota o (meglio ancora) scrivendomi a teo56ch [at] hotmail.com.
Non escludo un incontro fra tutti gli interessati per discuterne e confrontarci di persona.
Grazie per la collaborazione.

Matteo Oleggini

Monteceneri: la festa di compleanno

domenica, 11 dicembre 2011

Il nuovo stemma di MonteceneriNumerosi bambini con i loro genitori e tanti abitanti di ogni quartiere hanno partecipato sabato pomeriggio alla festa organizzata dal Municipio per sottolineare il primo compleanno di Monteceneri.
Nella Caserma della Piazza d’Armi è giunta anche un’ospite d’eccezione: la Pimpa. La simpatica cagnolina a pois rossi creata da Altan ha presentato «Na giurnada fòra du solit» (Una giornata speciale) un cartone animato nel quale con Armandone e i suoi amici parla i dialetti di Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino.

Con questo progetto, il Municipio di Monteceneri e il Centro di dialettologia e etnografia di Bellinzona hanno voluto coniugare l’espressività e l’allegria della Pimpa con le tradizioni orali e i valori conservati e raccontati dai dialetti.
Un dono di Monteceneri ai suoi futuri cittadini affinché, come ha ricordato la municipale Anna Celio Cattaneo, «possano scoprire, imparare ed apprezzare voci e suoni del passato e del nostro vivere quotidiano ed anche la storia e le esperienze delle generazioni che nel dialetto fondano e ritrovano le radici e l’identità».

La «Relazione tra mondo moderno e radici del passato» è anche il motto del progetto di Elisa Ermanni di Torricella scelto dalla giuria e proposto dal Municipio quale stemma per il Comune di Monteceneri. La decisione finale spetta ora al Consiglio comunale.

Il sindaco Emilio Filippini, che ha tracciato un bilancio del primo anno di attività del Municipio (con già oltre 1000 decisioni) e indicato alcuni temi d’attualità, ha sottolineato l’importanza dello stemma quale segno di identità ed unità, premessa per affrontare insieme i problemi e le sfide del presente.
Lo stemma coniuga le radici del passato (la montagna e le strutture fortificate poste a guardia delle vie di transito) con l’attualità di un Comune al centro del Ticino e che vuole essere aperto al futuro (il sole nascente al centro dello stemma), punto di incontro per tutto il Cantone (le quattro forme che si specchiano e capovolgono) e cerniera tra Sopra- e il Sottoceneri.
Anche i colori raccontano passato e futuro: l’oro delle castagne già pietanze per la gente e foraggio per gli animali e il blu dell’acqua risorsa vitale e preziosa per il presente e il futuro.

Prima del momento conviviale con la cena, la parte ufficiale è stata chiusa da un momento carico di emozioni: dopo la presentazione del nuovo stemma (che figurerà anche sul vessillo comunale) i cinque gonfaloni di Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino hanno lasciato la sala accompagnate dalle note della Filarmonica Unione Carvina e dagli applausi dei presenti.
Un gesto simbolico per sottolineare il passaggio dai cinque ex-Comuni che hanno deciso di unire le forze al nuovo Comune di Monteceneri voluto per creare le premesse di un futuro positivo per la popolazione di oggi e le generazioni di domani: quelle dei bambini presenti sabato e dei loro figli e nipoti.

«Perché un invito con lettera raccomandata?»

mercoledì, 6 luglio 2011

Ieri sera, con il collega Silvano Pianezzi e i collaboratori del Servizio tecnico del Comune di Monteceneri abbiamo incontrato un gruppo di cittadini di Bironico e Camignolo per informarli sul progetto di sistemazione del tratto di strada comunale nei pressi della Scuola Media.

Dopo le spiegazioni del progettista ing. Alberto Canepa e le assicurazioni di Silvano Pianezzi che – trattandosi di una sistemazione – non ci saranno oneri per i confinanti, una signora ha cortesemente chiesto “perché, per darci queste belle notizie, ci avete convocati per lettera raccomandata? ”
Tra le parole della gentile signora ho letto un sospetto (“non è che ci state nascondendo qualcosa?”) e un cortese rimprovero (“potevate risparmiare il costo della raccomandata!“).

Ho spiegato che per la realizzazione di una strada, la legge impone la pubblicazione del progetto in modo da offrire agli interessati la possibilità di opporsi al progetto o ad un aspetto particolare.
In questo caso, il Municipio ha scelto la procedura semplificata ma la riunione di ieri sera era un “atto dovuto” anche se tutti i presenti hanno approvato il progetto e la decisione di procedere in tempi brevi (entro settembre-ottobre) approfittando della conclusione dei lavori per le opere di protezione contro i pericoli naturali.

Come spesso succede, le domande dei presenti hanno poi permesso di informare su altri aspetti dell’attività del Comune di Monteceneri e del Municipio e/o di rispondere a qualche preoccupazione o malumore.

Così, ad esempio, si è potuto chiarire che la sistemazione del tratto del canale “Rogina” che costeggia il vigneto della Scuola Media non prevede la copertura ma, al contrario, la “rinaturazione del tracciato” termine tecnico difficile per dire che sarà creato un alveo più naturale, con insenature e angoli che favoriranno la flora e la fauna e renderanno più piacevole passeggiare lungo quel tratto di riale.

Ho così avuto la fortuna di partecipare ad una bella serata che mi ha confermato che l’informazione, la trasparenza e il dialogo sono risorse irrinunciabili per guidare un Comune che si vuole vicino ai cittadini.

Ringrazio tutti i partecipanti per gli stimoli che ho ricevuto e… arrivederci alla prossima occasione.

Matteo Oleggini

31 sedute e più di 500 decisioni

mercoledì, 29 giugno 2011

Le Notizie in pillole di questa settimana hanno un piccola appendice statistica: nel corso della seduta di lunedì 27 giugno, sette mesi dopo la prima riunione, il Municipio di Monteceneri ha adottato la decisione numero 500.

Per me è anche il momento di un primo bilancio personale che – come ho raccontato in occasione dell’assemblea della Sezione PPD – è carico di luci e ombre.

Il numero delle decisioni dimostra che si è lavorato molto; nella stragrande maggioranza dei casi si è però trattato di decisioni dettate dal “giorno per giorno”, di questioni  burocratiche  (ad esempio le richieste per il pagamento a rate dei conguagli delle imposte) che dovranno essere delegate all’amministrazione.
Troppo poco, invece, è stato il tempo dedicato alla riflessione sul futuro del Comune di Monteceneri, ai problemi che ci attendono nei prossimi anni. Così, ad esempio, non abbiamo ancora esaminato la lista delle questioni aperte o delle opere decise dai Consigli Comunali degli ex-Comuni.
Anche per questo ho proposto ai colleghi di fissare due riunioni mensili supplementari per discutere ed approfondire i temi a medio e lungo termine.

In Municipio, abbiamo lavorato bene, in un clima di concordia e collaborazione. Le inevitabili divergenze d’opinione non hanno causato tensioni.
Ma, nello stesso tempo, abbiamo lavorato “male”: non ancora come una squadra (o un collegio) ma come 7 solisti per altro ben diretti dal sindaco.
Anche i metodi di lavoro, la preparazione delle decisioni e la verifica dei loro effetti, il (troppo) tempo dedicato alle questioni “operative” sono rimasti quelli che andavano bene per un Comune di 1′500 abitanti. Ma adesso siamo quasi 4′300, cioè ormai il triplo.

Infine – se guardo al mio bilancio personale – ho motivi per essere soddisfatto per il contributo che ho potuto dare al lavoro del Municipio sui dossier che riguardano l’ambiente ed anche su molti altri. Sono però anche deluso per non essere ancora riuscito a creare le premesse per un salto di qualità che è, per me, indispensabile.

Questo alternarsi di luci ed ombre spiega forse perché alle domanda “come va il nuovo Comune?” rispondo sempre in un modo sibillino o enigmatico, che spesso ha lasciato perplessi i miei interlocutori (con i quali mi scuso).
Resto in ogni caso motivato, fiducioso e determinato a continuare.
La lista PPD-Generazione Giovani si è data una visione e un programma fino al 2020.  Nei primi sette mesi alcuni risultati sono già stati raggiunti.
Il resto verrà. Sono infatti convinto che una visione a lungo termine serve anche per superare qualche delusione e ritrovare ogni settimana la motivazione e l’entusiasmo per continuare a lavorare nell’interesse di Monteceneri, per e insieme ai suoi abitanti.

Matteo Oleggini

Monteceneri ha il tecnico comunale

mercoledì, 8 giugno 2011

Il Municipio di Monteceneri ha designato il tecnico comunale: è l’arch. Nicola Bircher, 43 anni, domiciliato a Rivera.
L’arch. Bircher è stato scelto fra 13 candidati (ma soltanto 5 avevano il requisito della qualifica di architetto o ingegnere STS o SUP) per le sue qualità ed esperienze professionali nel settore dell’edilizia privata, della pianificazione del territorio, nella direzione lavori e nel coordinamento anche di grossi cantieri.
Con questa assunzione il Servizio tecnico, diretto da Lindo Richina (e con gli uffici a Camignolo) dispone ora dell’organico previsto con il progetto di aggregazione.

Leggi tutte le «Notizie in pillole»

«Notizie in pillole» su Monteceneri

mercoledì, 18 maggio 2011

Sul sito del Comune di Monteceneri (e prossimamente anche agli Albi comunali) è pubblicato il primo numero di «Notizie in pillole», newsletter che a scadenze regolari (almeno 2 volte al mese) informerà sulle attività del Municipio e le decisioni più importanti e di interesse generale.

Sono contento che il Municipio abbia accolto questa proposta.
Sono infatti convinto che l’informazione regolare e trasparente sia il primo passo per riavvicinare il Comune (e la politica) ai cittadini, anche a quelli che hanno deciso di restare a casa o di votare per una scheda senza intestazione.
Secondo Luigi Einaudi, «Conoscere» è la premessa necessaria «per deliberare»: più modestamente credo che informare sia il primo passo per chiedere poi anche di partecipare.

Le «Notizie in pillole» – titolo preso a prestito dal sito del Comune di Gambarogno – sono il segno di queste convinzioni condivise dai colleghi di Municipio.
Il vostro aiuto e i vostri consigli ci permetteranno di migliorare e saranno altrettanti stimoli per continuare.

Intanto ricordo il prossimo incontro pubblico del Municipio con la popolazione: martedì 31 maggio, alle 20, nell’Aula Magna delle Scuole Medie di Camignolo per una serata dedicata al progetto e alla gestione della discarica di inerti di Petasio (in territorio di Mezzovico-Vira).

Petasio: una guerra di trincea

giovedì, 5 maggio 2011

Ieri sera, 4 maggio, con il sindaco Emilio Filippini ho incontrato un gruppo di cittadini di Bironico e Camignolo particolarmente attenti e sensibili ai problemi causati alla popolazione dalla «gestione» della discarica di inerti di Petasio. I lavori si svolgono attualmente soprattutto sul territorio di Mezzovico-Vira ma molti disagi (polveri e rumori) ricadono sugli abitanti dei due quartieri di Monteceneri.

A questi cittadini abbiamo presentato gli sforzi del Municipio per ottenere, con una Convenzione e una lista di controllo (check list), alcuni strumenti in più per ottenere il rispetto delle condizioni fissate dai permessi e dalle autorizzazioni cantonali e comunali. Su questi aspetti ci sarà anche, nelle prossime settimane, una serata pubblica.

I temi principali sono la polvere e i rumori.
La DS Discariche Sud SA ha l’obbligo di mantenere umide tutte le superfici non erbose, le strade, i piazzali e i depositi nonché di costruire colline di riparo per i rumori verso gli abitati. Obblighi finora in gran parte disattesi mentre anche il rinverdimento delle scarpate e la messa a dimora delle piante sono in netto ritardo.

Le regole sono chiare. Gli strumenti per provare a farli rispettare ci sono. Ma i risultati non sono per niente scontati.
Per vincere questa che mi sembra una «guerra di trincea» è necessaria la collaborazione di tutti: i cittadini, le amministrazioni comunali, i Muncipi sono pronti ma da soli, senza un forte e muscoloso sostegno del Dipartimento del Territorio (e dell’on. Borradori) potranno fare poco.

In gioco ci sono il «bene comune» e gli «interessi generali»: da una parte quelli dei cittadini di Monteceneri e Mezzovico-Vira; dall’altra le esigenze e le pretese dell’edilizia e, in generale, dell’economia.
Davide contro Golia. Diritti alla qualità di vita contro interessi economici e, paradossalmente ambientali.
In questa «guerra di trincea» solo un forte sostegno politico cantonale, in grado di resistere alle pressioni dell’economia, permetterà ai cittadini se non di vincere almeno di vedere limitato al minimo il contributo e i disagi che sono richiesti  «per l’interesse comune».

Non sono ottimista ma pronto, con l’aiuto di tutti, a combattere questa battaglia.

Matteo Oleggini