Articoli marcati con tag ‘Comune di Monteceneri’

Tassa sul sacco a Monteceneri: non mi sento un «barlafüs»

sabato, 20 dicembre 2014

Monte Ceneri

Finalmente non ci sono più ostacoli: dal 1 gennaio 2015 a Monteceneri per la raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU) sarà obbligatorio l’uso del sacco ufficiale giallo.
Sarà così raggiunta la piena parità di trattamento tra gli abitanti dei quartieri di Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino con un sistema di finanziamento basato su una tassa base e un importo proporzionale al volume dei rifiuti messi nei contenitori (o «tassa sul sacco»). È la conclusione di un lungo lavoro durato più di due anni.
La soddisfazione (e la gratitudine al tempo che si conferma galantuomo) prevalgono sui ricordi dei momenti di sconforto e di amarezza.

La conclusione di questo percorso, avviato con il primo messaggio redatto dal collega Silvano Pianezzi nell’autunno 2012, conferma che il Municipio ha agito nel rispetto della legge e delle sentenze del Tribunale Federale. Una correttezza oggi riconosciuta (implicitamente) anche da chi ha sostenuto e difeso il contrario.

Gli ultimi sussulti delle discussioni (e l’ingiusta accusa al Municipio di essere dei «barlafüs») hanno avuto quale tema il costo del sacco. Il Municipio lo ha fissato a Fr. 1.20 (per un sacco da 35l e, in media, 5 kg di RSU).

Nel fissare questo importo, il Municipio ha tenuto conto di:

  • il costo per lo smaltimento all’inceneritore di Giubiasco: Fr. 170.- a tonnellata, ovvero 17 cts il kg e Fr. 0.85 per 5 kg
  • il costo per la produzione, la distribuzione e la vendita dei sacchi, nonché dei costi amministrativi per la fatturazione e l’incasso che risultano essere di circa 35 cts per sacco ufficiale
  • l’IVA dell’8%

Per il Municipio è infatti importante che ciascuno paghi il costo del sacco che utilizza. Con un costo del sacco inferiore a Fr. 1.20, una parte di questi costi sarebbero invece caricati sulla tassa base. Di conseguenza, chi utilizza pochi sacchi avrebbe dovuto pagare anche quelli di chi non si preoccupa di ridurre il volume dei rifiuti.
La decisione del Municipio ha inoltre permesso di confermare le tasse base annunciate con il messaggio (si veda alle pagine 6 e 7).
Il Municipio è si stato d’accordo di abbassare il limite inferiore delle forchette ma non ha preso alcun accordo o impegno di ridurre gli importi indicati nel messaggio. Di una tale richiesta non si trova del resto traccia né nelle discussioni in Municipio, né nei rapporti o nelle discussioni in Consiglio Comunale.
Inoltre,  fissare il costo del sacco a Fr. 0.95 avrebbe invece imposto un aumento della tassa base che, per una famiglia di tre persone, avrebbe dovuto essere fissato a Fr. 139.20  (invece dei Fr. 90.- che saranno fatturati per il 2015).

Ipotizzando l’uso di 2 sacchi a settimana il costo annuale complessivo (acquisto sacchi + tassa base) sarà, con la proposta in vigore dal 1. gennaio, di Fr. 214.80 mentre sarebbe stato di Fr. 238.- se il costo del sacco fosse stato fissato a Fr. 0.95.

Lascio ai lettori ogni ulteriore commento.
A me basta la consapevolezza che l’impostazione scelta nell’autunno 2012 era corretta e di non meritare (almeno per il tema rifiuti) l’accusa di essere un «barlafüs».

Matteo Oleggini